Ed eccoci di nuovo a casa.
Certo un po' in anticipo rispetto a quanto speravamo e con un po' di
magone... ma lo sport è così. Anzi, la vita è così! Nella vita, come
nello sport, non sempre raggiungerete gli obiettivi che vi prefissate e
questo vi renderà tristi, a volte farà anche un po' male... ma passerà e
forse è già passata. Ciò che non deve passare, invece, è la voglia e il
coraggio di averceli dentro di voi questi obiettivi, questi traguardi
da raggiungere per cui lottare e sacrificarsi... dentro e fuori le mura
della vostra palestra, fra le linee di un campo di gioco o fra quelle
ben più ampie della vostra vita che, in questi anni, vi state preparando
a vivere; se perderete una battaglia nessuno dovrà mai indurvi a
pensare di non poter vincere la guerra. Non è ancora finita ragazzi,
nella vita avrete sempre una nuova opportunità; non sarà mai finita
finché non sarete voi a deciderlo... arrendendovi !
Nessuno sa cosa vi riserverà il futuro, se le vostre strade si
incroceranno di nuovo e fino a quando, ma voglio comunque ringraziarvi
per il bellissimo presente che ci avete regalato (e credo di parlare
anche a nome degli altri genitori) e per tutte le emozioni che abbiamo
condiviso.
Alla resa dei conti, quello che avete vissuto insieme è molto
più di quanto è mancato!
Vedervi uscire da quella palestra con gli occhi lucidi e poi ritrovarvi
il giorno dopo allegri e felici di essere insieme... beh... mi ha
fatto capire cosa vuol dire sentirsi "una squadra". E questo al di là
dei risultati che, comunque, sono stati eccezionali e che tutto il resto
d'Italia avrebbe fatto carte false per ottenere. A volte dimostriamo
meno maturità noi genitori quando dimentichiamo quali e quante sfortune
vi hanno perseguitato in questo anno e quando "ci sfugge" che in fondo
siete dei ragazzi di quindici anni con il sacrosanto diritto di
divertirsi "giocando" lo sport più bello del mondo !
Vi chiedo scusa se sono stato un po' retorico ma è difficile esprimere
certe cose e non ho trovato altro modo per farlo; in fondo per me è
stata la prima esperienza e sono certo che capirete.
E adesso godetevi le vacanze, ve le siete meritate. E a chi ha fatto il
pirla a scuola dico solo una cosa: non è ancora finita... non è mai
finita ! Coraggio e fate vedere di che pasta siete fatti !
Mauro Miceli
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