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29^ edizione del playground Giardini Margherita

BSL protagonista


Si è chiusa ieri, Giovedi 15 luglio, la 29^ edizione del torneo estivo all'aperto più famoso d'Italia: il playground dei Giardini Margherita. Vincitori, per il secondo anno consecutivo, I Trasgressivi Supergioco Limited Edition, formazione composta da diversi giocatori militanti nel campionato di A dilettanti e, a detta di tutti, la favorita numero 1 all'inizio del torneo. Miglior giocatore del torneo è stato premiato l'ozzanese doc Yuri Poli, facente parte della squadra campione, mentre i premi per il miglior realizzatore e miglior giovane sono andati entrambi a Riccardo Pederzini, talentuosa ala di formazione virtussina, nell'ultima stagione in B dilettanti a Budrio.
Anche la città di San Lazzaro e la BSL hanno partecipato a questo importante evento: in primis, la tribuna dietro ad uno dei canestri è stata concessa dal comune, con grande apprezzamento da parte dell'organizzazione che, negli ultimi anni, aveva incontrato parecchie difficoltà su questo aspetto. Inoltre, il Caffè Sportivo ha, per il secondo anno consecutivo, organizzato le serate per quanto riguarda i rinfreschi e gli abbeveraggi.
BSL protagonista anche in campo: Brandoli e Brina, protagonisti del team griffato Caffè Sportivo (che schierava anche l'ex conoscenza biancoverde Alex Ranuzzi), hanno raggiunto le semifinali, con Elton dominante in tutte le partite disputate. Sempre in doppia cifra di realizzazione, il pivot sanlazzarese, oltre al solito granitico contributo difensivo, ha saputo far la voce grossa anche con avversari di caratura superiore, con la perla del successo della sua squadra (vincitrice del girone A) contro i Trasgressivi, che potevano schierare avversari del calibro di Sciarabba, Nieri e Binetti.
Saccaro, invece, ha raggiunto la finale, militando nella formazione sponsorizzata Matteiplast Ristorante da Alice (nel roster anche l'ex fromboliere Cinghioss Marco Mini), formata da giovani promesse (Pederzini, Bastoni) e vecchi lupi di mare del playground (Tassinari, Venturoli), che ha saputo esprimere la pallacanestro più concreta fra le 10 partecipanti al torneo. Chiuso al secondo posto il girone B, i biancoverdi (che bei colori!) hanno prima strapazzato il Mulino Bruciato di Emiliano Neri e Adriano Serra, poi superato in una avvincente semifinale proprio Caffè Sportivo, per poi cedere (di soli 3 punti) in finale a I Trasgressivi. Sacca è riuscito a ritagliarsi uno spazio importante in un team composto interamente da giocatori di categorie superiori, risultando fra i migliori marcatori ed un importante collante fra giovani ed esperti, esterni e lunghi.
Una kermesse, dunque, dalle tinte biancoverdi, che, ci auguriamo, possa togliere ulteriori soddisfazioni ai ragazzi anche nelle prossime edizioni.