Magika Pallacanestro - BSL San Lazzaro 68-50


BSL Elettromarketing: Averto 11, Talarico 9, Costabile 9, Colli 8, Vettore 6, Righi 4, Trombetti 3, Grassi. All. Dalè, ass.ti Gori e Rocco di Torrepadula.

 

MAGIKA Castel San Pietro: Roccato 4, Venturoli 7, Rosier 8, Zuffa 4, Rizzati 1, Panighi 2, Melandri 17, Cerè 3, Albieri, Barone 2, D’Agnano 11, Daidone 9. All.re Naldi

Parziali: 23-11; 34-13; 53-28; 68-50

 

Trasferta amara in quel di Castel San Pietro per le ragazze della BSL Elettromarketing, sconfitte dalla Magika 68-50. La formazione castellana ha indirizzato le sorti della gara sin dalle sue primissime battute, nelle quali ha piazzato un pesantissimo 16-0 che si è via via trasformato in una montagna che la BSL, nonostante i suoi generosi tentativi di risalita, non ha più saputo scalare. In casa BSL, soltanto Sara Averto è riuscita a sfondare il muro della doppia cifra chiudendo a quota 11 punti, mentre c'è da segnalare l’esordio in biancoverde di Maria Sole Vettori che ha portato a casa 6 punti.

La Magika non ha perso tempo e, sfruttando una maggiore fisicità ha subito schiacciato sul pedale dell’acceleratore piazzando un tramortente 16-0 di parziale nei primi 6’. Una doccia gelata per l’Elettromarketing che in chiusra di quarto ha abbozzato una prima reazione che l’ha portata al -12 (23-11). Non abbastanza, però, per scalfire le certezze delle castellane che nella seconda frazione hanno ripreso a macinare gioco e canestri, alzando ulteriormente l’asticella del loro vantaggio fino al +21 al termine di un primo tempo in cui hanno concesso soltanto 13 punti alla BSL (34-13). Dopo la pausa di metà gara, le ragazze di coach Dalè hanno provato un nuovo e più convinto assalto al vantaggio delle padrone di casa, che ancora una volta hanno però scalfito solo in parte: l’Elettromarketing è infatti riuscita a rientrare solo fino al -15, prima di subire l’ultima e decisiva fiammata della Magika che ha accelerato arrivando a toccare il +30 prima di alzare il pedale dall’acceleratore nel finale e permettere a una volitiva BSL di rendere meno amaro il passivo finale.

Matteo Airoldi - Ufficio Stampa BSL San Lazzaro