BSL San Lazzaro - Fap Brescia 69-87


Fap Brescia: Parravicini 17, Graziano, Danfakha 14, Doneda 3, Santinon 15, Festa 3, Grazioli, Zanardini 5, Touré 7, Tognolini, Mbow 17, Giordano 5. All. Rossi. 

 

BSL Acqua Cerelia: Buscaroli 3, Ferrari 2, Betti 12, Piazzi 5, Toselli 17, Frigieri 5, Monti 1, Folesani 10, Osaigbovo 9, Cassanelli 2, Lodovisi, Harzallah 3.  All. Rocca, ass.ti Munzio e Avoni. 

 

Parziali: 11-24; 29-47; 49-64; 69-87.

 

Dopo il ko di Catanzaro, la BSL Acqua Cerelia rimedia anche il primo passo falso interno della seconda fase del campionato Under 19 Eccellenza, venendo battuta in casa dalla FAP Brescia 87-69. A fare la differenza in favore della formazione lombarda, che ha di fatto comandato per tutto l’arco dei 40’ portando quattro giocatori in doppia cifra, sono state una maggior fisicità e una maggior precisione al tiro. Pur nella difficoltà, però, l’Acqua Cerelia è comunque riuscita ad avere una reazione di carattere imbastendo un’importante rimonta tra terzo e quarto quarto. 

 

Brescia ha da subito cercato di alzare i decibel dell’intensità della sfida, provando a dare il primo strappo in chiusura di quarto grazie a un parziale di 9-3 confezionato con il gioco da tre punti di Parravicini e con le triple di Festa e Giordano, valse il +13 esterno al suono della sirena (11-24). Dall’altra parte, invece, la BSL ha continuato a litigare con il ferro nel tiro dalla lunga distanza (1/12 da tre iniziale) e a faticare nel contere l'esuberanza avversaria: lo scarto nel secondo quarto è così via via cresciuto fino a raggiungere le 19 lunghezze sull’ennesima bomba di Santinon (19-38). Grazie a un 7-0 firmato Osaigbovo-Piazzi, la BSL ha cercato di rimettersi in carreggiata ma alla pausa lunga le lunghezze da recuperare per la BSL erano ancora 18 (29-47).

 

Anche dopo l’intervallo Brescia non ha comunque rinunciato a spingere sull’acceleratore, sfruttando una buona mira dalla lunga e una maggior presenza fisica, ma la BSL non si è comunque data per vinta e, puntando su una difesa salita di colpi, ha imbastito una rimonta che l’ha portata dal -21 fino al -11 con il possesso per rientrare in singola cifra di svantaggio a una manciata di minuti dalla fine. Un vero e proprio aggancio non è però arrivato e Brescia ha potuto allungare anzitempo le mani sulla vittoria. 

Matteo Airoldi - Ufficio Stampa BSL San Lazzaro