BSL Acqua Cerelia: Buscaroli 16, Betti 5, Piazzi 10, Frigieri 5, Monti, Folesani 18, Tina, Osaigbovo 8, Cassanelli 4, Barbani 10, Casadio, Lodovisi.
Gorla Energia Cantù: Molteni 21, Zotti Pavlovic 6, Ventura 23, Fortis 6, Panceri 5, Bagordo 2, Ghirardi 2, Gualdi 6, Presotto 12, Alexa, Acunzo 17. All. Ansaloni, Vice All. Banfi.
Parziali: 21-24, 38-44, 59-73; 76-100
La capolista Gorla Energia Cantù non fa sconti a una mai sazia BSL Acqua Cerelia e sbanca il PalaRodriguez 100-76. Un passivo che punisce fin troppo severamente la formazione biancoverde, capace sino al terzo quarto inoltrato di tenere il passo dei brianzoli, i quali poi hanno dato la spallata decisiva nei 10’ conclusivi, quando la benzina nel serbatoio biancoverde è terminata ed è emersa la maggior profondità e fisicità ospite.
Sin dalle prime battute di gara, la BSL ha mostrato il giusto piglio, mettendo in campo grande energia per cercare di contrastare la maggior fisicità avversaria e ordine in attacco. Nonostante questo, Cantù ha comunque provato un primo strappo grazie ad Acunzo e Gualdi (12-19), a cui la BSL ha replicato con un 9-0 suggellato dalla tripla del controsorpasso di Frigieri (21-19). Pur con qualche imprecisione in lunetta, la BSL ha quindi saputo rispondere colpo su colpo ai brianzoli anche per gran parte del secondo quarto. Soltanto nel finale, infatti, è arrivato un nuovo mini-allungo dei lombardi che, con un 7-0, sono rientrati in spogliatoio a +6 (38-44). Il parziale ospite si è quindi allargato in avvio di ripresa e Cantù ha potuto raggiungere anche il +12, sul quale coach Rocca ha chiamato timeout. Un minuto di sospensione da cui l’Acqua Cerelia è uscita con rinnovata grinta, energia e un parziale di 7-0 ispirato da Osaigbovo e Folesani e valso il -5 (47-52). Pochi istanti più tardi, lo stesso Osaigbovo, in tandem con Buscaroli, ha firmato anche il -3 biancoverde sul 53-56, ma l’aggancio non è arrivato perché Cantù ha risposto in maniera veemente, allungando di nuovo con le triple di Molteni e Panceri per il +18 esterno, leggermente scalfito da Frigieri allo scadere (59-73). Uno cuscinetto di sicurezza che poi i ragazzi di coach Ansaloni hanno saputo ampliare in quarto quarto in cui le energie (ma non la voglia di combattere) della BSL sono andate via via esaurendosi per lo sforzo profuso.
Matteo Airoldi - Ufficio Stampa BSL San Lazzaro