BSL Acqua Cerelia: Lodovisi 11, Betti 16, Cassanelli 3, Rosales 5, Tina 7, Folesani 7, Monti 4, Guizzardi 2, Fogacci 9, Giuliano, Barbani 15, Harzallah 8. All. Loperfido, ass. Bonetti
Progresso Happy Basket: Secchiaroli 6, Prunestì 13, Giorgio, Stivanello, Perriello, Zarantonello 11, Esposito 5, Masetti 5, Thiaw, Cassol 2, Trimarchi 8, Noferini 1. All. Mastellari.
Parziali: 15-17; 42-29; 64-36; 87-51
La BSL Acqua Cerelia risponde presente dopo la prestazione opaca culminata nel ko in casa Stars e ritrova subito la via del successo battendo Progresso Happy Basket con un perentorio 87-51. Vince e convince la squadra di coach Loperfido, che ha impiegato un quarto per togliersi dalle spalle la ruggine lasciata dall’ultimo ko ma poi ha sciolto le briglie con una seconda frazione dominante su entrambi i lati del campo (22-3 di parziale) e non si è più voltata indietro, esaltando il lavoro di un collettivo guidato dalla difesa e dalle doppie cifre di Betti, Lodovisi e Barbani.
La partenza è stata però un po’ a scartamento ridotto: in un match da subito giocato a ritmi decisamente alti, infatti, Happy Basket ha cercato di correre, puntare sulla difesa a zona e dare un primo mini-strappo, portandosi a +6 (11-17). L’Acqua Cerelia ha però avuto la prontezza di rintuzzare aiutata dai guizzi di Lodovisi e chiudere il quarto di apertura con due sole lunghezze da recuperare (15-17). Preludio al vero e proprio cambio di passo biancoverde, arrivato nel secondo quarto. Toccato anche il -5 per qualche palla persa di troppo, infatti, la BSL ha trovato la chiave per invertire il trend: i ragazzi di coach Loperfido hanno stretto le maglie della difesa e, spinti in attacco da un Betti ispirato, hanno preso in mano le redini del match con un parziale di 10-0, il quale si è poi allargato fino al 22-3 valso il +14 (40-26). Un cuscinetto che si è poi ampliato fino al +36 finale suggellato da Barbani, in una ripresa in cui la BSL ha avuto il merito di tenere altissimo il livello della concentrazione e dell’intensità nonostante un punteggio all'apparenza rassicurante.
Matteo Airoldi - Ufficio Stampa BSL San Lazzaro