BSL Acqua Cerelia: Ferrari, Betti 10, Piazzi 12, Toselli 14, Frigieri 4, Folesani 9, Tina, Osaigbovo 10, Cassanelli 5, Barbani 6, Lodovisi, Harzallah 2. All. Rocca, ass.ti Munzio e Avoni.
Victoria Libertas Pesaro: Merli, Patrignani 9, Grasso 4, Leonardi 2, Del Prete 6, Selvatici, Reginato 14, Pagnini, Cornis 7, Pegoli 2, Sakine 6, Michelazzo 6. All. Luminati
Parziali: 19-13; 33-27; 52-44; 72-57.
La BSL Acqua Cerelia riesce a dare continuità alla vittoria della scorsa settimana contro Firenze e centra un colpaccio sconfiggendo anche la Victoria Libertas Pesaro con un netto 72-57. Un sigillo ottenuto grazie alla grande intensità e forza mentale mostrate dai ragazzi di coach Rocca, i quali dopo l’intervallo hanno dato un primo strappo (scappando a +14) che Pesaro è riuscita a ricucire pressoché interamente rientrando a -1. Nel quarto quarto, però, la formazione di coach Rocca ha ritrovato efficacia difensiva e fluidità offensiva, riuscendo a conquistare i due punti dopo aver portato ben quattro giocatori in doppia cifra.
Già nella frazione d'apertura, però, la BSL ha lanciato segnali piuttosto chiari, cercando di tenere i ritmi dell’attacco alti per non fare schierare la difesa avversaria e colpendo con i canestri di Betti, Folesani, Owens e Frigieri per il +8, diventato +6 al suono della sirena (19-13). Pesaro ha comunque saputo reggere l’urto in un secondo quarto in cui sono state le retroguardie ad avere la meglio sugli attacci (33-27 all’intervallo lungo), ma dopo l’intervallo è arrivato un ulteriore e ancor più deciso tentativo di fuga BSL: quattro triple ravvicinate di Piazzi, Betti e Folesani hanno infatti permesso all’Acqua Cerelia di schizzare a +14 (52-38). Un allungo a cui i marchigiani hanno a loro voltra replicato affidandosi alla zone press e alle triple di Patrignani per piazzare un 13-0 tra terzo e quarto quarto, valso il -1 (52-51). Aggancio e sorpasso non sono però mai arrivati perché Harzallah ha tamponato l’emorragia dopo il timeout di coach Rocca e la BSL ha ritrovato fiducia e grinta riuscendo poi a dare un’ulteriore e decisiva spallata con i canestri di Betti e Toselli.
Matteo Airoldi - Ufficio Stampa BSL San Lazzaro