Foto: Alessandro Marabese
BSL Acqua Cerelia: Lodovisi 10, Betti 13, Cassanelli 2,Rosales 4, Folesani 10, Casadio, Monti, Guizzardi, Fogacci 3, Cortijo, Barbani 9, Harzallah 6. All. Loperfido, ass. Bonetti.
Virtus Bologna: Berlingeri 19, Spasovski, Venturi 10, Galassi 11, Marciante 3, Arula 3, Ronci 10, Costantini L, Trigari 10, Milazzo 10, Dani, Sireno 2. All. Largo.
Parziali: 18-14; 37-32; 49-47; 61-61; 65-78
Una BSL Acqua Cerelia tutta cuore e carattere è arrivata a un soffio dal bissare l’eroica prestazione del match d’andata restando in testa fino a 5’ dalla fine, ma poi ha pagato lo sforzo e al supplementare ha subito un 17-4 di parziale perdendo 78-65 contro la Virtus Bologna, che ha anche ribaltato il -10 subito al PalaCus. Resta la prestazione da applausi dei ragazzi di coach Loperfido, che per gran parte del match hanno messo in campo grande intensità e abnegazione sia in fase difensiva che offensiva. Alla fine, a fare la differenza oltre alla maggior lucidità dei bianconeri, sono stati i guizzi di un Belingeri top scorer del match con 19 punti e mattatore dell'overtime.
La Virtus ha subito provato a imprimere sul match il proprio marchio con una difesa aggressiva e basata sui tanti raddoppi. La BSL, dopo un avvio un po’ in salita, ha però trovato le soluzioni per scardinarla grazie ai canestri di Betti, Barbani e Lodovisi, che hanno permesso all’Acqua Cerelia di mettere la freccia del sorpasso e chiudere il quarto iniziale con un tesoretto di quattro punti di vantaggio (18-14). Dopo il primo mini-intervallo, la Virtus è rientrata in campo con il 5-0 firmato Trigari-Belingeri, a cui la BSL ha replicato colpo su colpo tenendo i nervi saldi, pareggiando l’energia avversaria e arrivando persino a toccare le otto lunghezze di vantaggio sulle triple di Betti e Berbani (37-29 diventato 37-32 al 20').
Con le unghie e con i denti, poi, i ragazzi di coach Loperfido hanno resistito a tutti gli assalti di una Virtus riuscita soltanto a 5’ dalla fine, in un quarto quarto in cui la BSL ha lasciato sul ferro tanti liberi e perso un po’ di fluidità offensiva, a riportarsi in testa dal 5-0 iniziale (52-51). Trovato il sorpasso, i bianconeri hanno poi provato a chiuderla ma due triple di Betti nei 50” conclusivi della frazione hanno clamorosamente riaperto la gara e l’hanno portata all’overtime. Nei cinque dell’extratime, però, la benzina BSL è terminata e dall’altra parte è salito in cattedra Belingeri, che ha ispirato il 17-4 valso la vittoria della “Vu nera”.
Matteo Airoldi - Ufficio Stampa BSL San Lazzaro