Virtus Bologna: Spasovski 8, Bacchi Reggiani, Venturi 10, Galassi 7, Marciante 5, Costantini, Ronci 14, Costantini, Trigari 2, Milazzo 7, Dani 3, Sireno 4. All. Largo.
BSL Acqua Cerelia: Lodovisi 5, Betti 16, Cassanelli 7, Tina 8, Folesani 11, Casadio 8, Monti, Guizzardi, Fogacci 2, Cortijo, Barbani 5, Harzallah 8. All. Loperfido, ass. Bonetti.
Parziali: 15-18; 32-34; 42-46; 60-70
Partenza con il botto per la BSL Acqua Cerelia che, all’esordio nel campionato di Under 19 Eccellenza, sbanca il campo di casa della Virtus Bologna battendo i bianconeri 70-60. Una vittoria le cui fondamenta poggiano sul grande lavoro difensivo e sulla grande abnegazione dei ragazzi di coach Giuliano Loperfido, che hanno tenuto in mano le redini del match per tutto l’arco dei 40’, riuscendo a resistere a ogni tentativo di rimonta dei felsinei.
L’Acqua Cerelia è subito scesa in campo con il giusto piglio, cercando di chiudere le linee di passaggio all’attacco bianconero con una difesa attenta e affidandosi in fase offensiva ai guizzi di Cassanelli e Lodovisi per creare il primo mini-solco (9-14). Un gap di 5 lunghezze, diventato +3 alla prima sirena (15-18). La tripla di Tina ha quindi inaugurato una seconda frazione portando a +6 una BSL che ha poi però subito il ritorno di fiamma dei felsinei, capaci a loro volta di stringere le maglie della difesa e di piazzare un 9-0 di controsorpasso (24-21). Pur attraversando un momento di appannamento offensivo, la BSL ha avuto il grande merito di tenere dritta la barra del timone, sfruttando i punti portati in cascina dal tandem Betti-Folesani per rimettere la testa avanti al termine di un secondo quarto poco spettacolare ma decisamente intenso (32-34).
Preludio alla nuova accelerata biancoverde, arrivata dopo l’intervallo, quando i canestri di Cassanelli hanno alzato l’asticella del vantaggio Acqua Cerelia fino al +9 (34-43). Messa con le spalle al muro, la Virtus è però riuscita ad imbrigliare ancora l’attacco BSL e a rientrare a -3 sulla tripla di Spasovski dall’angolo. Pronta è arrivata la replica di Harzallah, che con la stessa moneta ha riportato a +4 l’Acqua Cerelia a 10’ dalla fine (42-46). Casadio ha quindi fatto il resto, prendendo in mano le chiavi dell’attacco sanlazzarese in avvio di quarta frazione e spingendo di nuovo a +9 un’Acqua Cerelia che ha poi toccato per la prima volta le dieci lunghezze di vantaggio sulla tripla di Betti, valsa il 47-57. Divario che poi i ragazzi di coach Loperfido hanno saputo mantenere inalterato, proteggendola grazie a una grande freddezza e un’eccellente difesa dagli ultimi e vani assalti dei bianconeri.
Matteo Airoldi - Ufficio Stampa BSL San Lazzaro